3. L’ INDIANO A BERTEM

Venti anni fa una delle mie figlie andava in vacanza sulla neve con una organizzazione per giovani. Il punto di partenza era un parcheggio alla periferia di Leuven.  Doveva essere là alle 06: 00, un sabato mattina. Ce l’ho condotta. Non c’era nessuno sulla strada a quell’ora. Quando passavo a Bertem, a metà  strada verso Leuven, ho visto un uomo, da dietro, che marciava con una chitarra in mano. Pensavo tra me ch’era curioso che qualcuno fosse ancora di ritorno a casa da una festa a quell’ora. Quando sono stato alla sua altezza  l’ho guardato da più vicino. Che sorpresa! L’uomo era un vero Indiano, come li puoi vedere   in un film western: pelle abbrunita, capelli sciolti e lunghi, naso adunco. Un indiano con una chitarra in mano alle sei del mattino in Bertem: che incontro insolito, pensavo.

Diciannove anni fa la stessa figlia andava in vacanza sulla neve con una organizzazione per giovani. Il punto di partenza era un parcheggio alla periferia di Leuven.  Doveva essere là alle 06: 00, un sabato mattina. Ce l’ho condotta. Non c’era nessuno sulla strada a quell’ora. Quando passavo a Bertem, a metà strada verso Leuven, ho visto un uomo, da dietro, che marciava con una chitarra in mano. (Era del “dèja vu”!) Pensavo tra me ch’era curioso che qualcuno fosse ancora di ritorno a casa da una festa a quell’ora. Quando sono stato alla sua altezza  l’ho guardato da più vicino. Che sorpresa! L’uomo era un vero Indiano, come li puoi vedere   in un film western: pelle abbrunita, capelli sciolti e lunghi, naso adunco. Un indiano con una chitarra in mano alle sei del mattino in Bertem :  si,  ero certo che l’avevo “dèja vu” l’anno precedente. O forse no? Capita che quando si vede qualcosa per la prima volta il nostro cervello ci inganna e ci dà l’impressione di un “dèja vu”. Dubitavo di me stesso : allucinazione o realtà?

Molti anni sono passati. Spesse volte sono andato a Leuven per la stessa strada, passando da Bertem. L’evento svaniva dalla mia memoria. Ma un certo giorno, qualche anno fa, passando da Bertem, esso mi ritornava in mente. Non so perché. A una fermata in Bertem tre persone aspettavano il bus. Ho guardato nella loro direzione. ASSOLUTAMENTE INCREDIBILE : il mio Indiano era uno di loro!!! L’ho riconosciuto immediatamente. Era divenuto più vecchio, un pò curvo e con capelli bianchi. E non aveva la sua chitarra in mano. Ero completamente sbalordito. Non era normale!  Pensare a qualcosa di tanti anni fa e allo stesso momento rivederla!  Quando si parla del lupo, esso appare. (Quando si parla del diavolo, vedi la sua coda) Non sono superstizioso, però a quel momento avevo qualche dubbio. Forse il paranormale esiste veramente?

Epilogo

Els e io conosciamo una coppia che abita a Bertem. Ci vediamo di tanto in tanto.  Una volta gli ho raccontato la storia qui sopra. Loro confermavano che infatti è vero che un vero Indiano abita a Bertem. Allora non l’avevo sognato.

Indiaan

 

GKC, Marzo 2018

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