LA MACCHIA CIECA

Un bel giorno dodici anni fa ero sulla strada verso L. quando a sinistra vedo sull’insegna di un commerciante di macchine usate (di seconda mano) una pubblicità per vantare la propria merce.

La mia bocca si spalancò per la sorpresa!

Pensai: “Com’è possibile che qualcuno si mette in testa di affigere una tale metafora per attirare l’attenzione della gente sulle sue auto di seconda mano? Con un colpo probabilmente perde più della metà dei suoi potenziali clienti (le donne sposate).”

Guardate qui sotto la pubblicità!

Non traduco in italiano. Divertitevi a capire lo slogan!

Pensai anche: “Quel poster non sarà qui a lungo. Qualcuno farà notare al commerciante la sua stupidità.” E sì, ci passai qualche giorno più tardi e niente più poster. Ma a mia grande sorpresa vidi lo stesso poster in un altro posto, sul muro a destra sulla foto qui sotto qualche settimana dopo. Non so per quanto tempo è rimasto appeso lì.

Ho trovato su Internet che qualcuno si è lamentato con la Giuria Belga sulle Pratiche Etiche nella Pubblicità.”  Secondo quella persona (una donna), il poster era umiliante per la donna perché la paragonava a un utensile. Lei aveva un intero fuoco d’artificio di reazioni emotive e furiose per convincere la Giuria di vietare quella pubblicità. L’inserzionista si è difeso con alcune  argomentazioni razionali, ma invano. La Giuria ha dato soddisfazione alla richiedente, anche in appello.

I commenti di giuristi olandesi, anche su internet, sono interessanti: il giudizio se qualcosa sia o meno contrario al buon costume varia da paese a paese. Ci sono esempi di campagne accettabili nei Paesi Bassi ma vietate in Belgio. Che ne pensi di questo:

Le mie stesse riflessioni riguardano piuttosto il processo di creazione e affissione del poster.

AUTOKRUISPUNT.B ha commissionato a un’agenzia pubblicitaria la progettazione di un poster per la promozione di auto usate. L’incarico è stato affidato a un “creativo” dell’agenzia!

Questo creativo, immagino, aveva una notte insonne quando  delle idee gli passavano per la testa: delle macchine e le belle donne, una ricetta provata; sì, ma per le nuove auto sportive, non per quelle usate; anche se un’auto usata può essere buona quanto una nuova.  Poi sentì sua moglie sdraiata accanto a lui nel caldo letto matrimoniale.  Poi si ricordò che lei non era “nuova” quando l’aveva sposata, dopotutto. Ed è una brava moglie. BING: comparare una macchina di seconda mano a una moglie non più nuova la prima notte di nozze.

E il creativo si addormenta soddisfatto di sé!

La mattina dopo andò dal suo capo per raccontare la sua fantastica idea. Immagino sia scoppiato a ridere, le auto sono un mondo di uomini. In seguito, molte persone sono state coinvolte nell’attuazione pratica dell’idea. Anche a  trenta donne è stato mostrato il poster. Nessuno di loro ha reagito: “Sei matto? NON VEDI L’OVVIO? Perderai molte clienti donne che lo trovano offensivo.”

…..

E così finalmente AUTOKRUISPUNT ha dovuto rimuovere quel poster.

Ma secondo me sarebbe stata una punizione migliore se non avesse dovuto farlo.   Quindi avrebbero perso molti clienti e avrebbero avuto una cattiva reputazione molto tempo dopo.

…………………

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