2. POPO SCEMOSPECCHIO, IL GUARATORE

 

Parte Prima : Popo promette un miracolo

In quel tempo le autorità civili delle città avevano ospedali per curare i malati e i poveri della loro città. Anche ordini monastici – benedettini e cistercensi – si prendevano cura dei pellegrini e viaggiatori malati. Erano dottori e barbieri. I primi non toccavano mai i malati, solamente davano loro la diagnosi e prescrivevano delle medicine o delle pomate. I barbieri facevano i lavori fisici come estrarre i denti, salassi, amputazioni, interventi chirurgici, etc. I dottori avevano un prestigio molto più alto che i barbieri. Loro avevano studiato a una università, là dove un barbiere era guardato come un semplice uomo di mestiere. Mi sembra che era più facile per un ciarlatano di  farsi passare come un dottore erudito che come un mestiere provetto. Gli errori dei primi non sono appariscenti immediatamente; al contrario, un barbiere che amputa membra sane in luogo di malsane non deve ritornare una seconda volta.

In quel tempo dottori , spesso accompagnati da un barbiere, viaggiavano di città in città, dando i  loro  consigli e praticando il loro mestiere nei villaggi dove passavano. Si facevano pagare bene per loro servizi per la gente credulona.

Allora, questa era un sfera di attività ideale per Popo. Durante un periodo della sua vita si era fatto una reputazione come dottore di successo, guaritore miracoloso.

Arrivando nella città di Nurenberg Popo e il suo barbiere andavano all’ospedale della città. Là, la direzione li accoglieva a braccia aperte perché nessun dottore era riuscito a guarire qualcuno dei malati negli ultimi mesi. Per conseguenza l’ospedale era sovrappopolato.

Popo, con molta bravura e autorità, diceva alla direzione che esaminera la situazione e proporra una soluzione. Popo cominciava a osservare come i malati erano trattati. Vedeva che la cura principale era di dare bene da mangiare e da bere ai malati e di farli bene riposare.

Popo aveva visto abbastanza. Andava alla direzione e diceva : “Domani mattina, Io e il mio barbiere, vogliamo parlare a tutti i malati assieme, ma in privato – senza la presenza degli infermieri o altre persone dell’ospedale. Io vi prometto che tutti i malati saranno guariti prima della cena!”

E naturalmente, Popo domandava un onorario considerevole, da pagare quando la direzione potesse vedere il successo del suo intervento medico miracoloso.

Parte Seconda : Popo fa un miracolo

Quella mattina, la direzione chiamava tutti i malati insieme nella sala da pranzo. Il direttore  parlava a loro : “ Siamo felici di avere tra noi qui a Nurenberg il famoso dottore Popo che è sulla sua via verso Monaco dove è stato chiamato dal conte di Bavaria. Il dottore Popo conosce dei segreti per curare molte malattie. Siamo convinti che il dottore  Popo riuscirà a dare per ognuno di voi  la diagnosi corretta di modo che il suo barbiere possa preparare la medicina giusta per  guarirvi.”

Con queste parole il direttore usciva della sala e lasciava Popo di fronte ai malati.

Popo prendeva un’aria molto importante e ampollosa. Il suo barbiere era seduto alla sua destra e lo guardava con molto rispetto e ammirazione. Con la scena messa così Popo rivolgeva la parola al suo pubblico che aspettava timoroso di  ciò che stava per accadere.

“Io sono il dottore Popo Bombastico, che dopo i miei studi universitari a Heidelberg ha viaggiato verso molte città del paese per curare così la nobiltà come gente di tutte le origini. Il mio barbiere mi accompagna fin dai miei primi anni. È il migliore farmacista del paese. Insieme abbiamo sviluppato una medicina segreta  con la quale riusciamo a guarire completamente i malati o a migliorare notevolmente la loro condizione. Solamente ai malati molto gravi la cui loro sorte è nelle mani di Dio devo dire : purtroppo, la mia medicina segreta non può ritardare la vostra comparsa davanti il vostro Creatore. Ma la vostra redenzione e il vostro accesso al cielo è garantito perché la vostra cenere   è il componente più importante della mia medicina segreta. Il vostro sacrificio per la buona salute dei vostri compagni di sventura  sarà ricompensato per la contemplazione eterna di Dio nel cielo.

Allora, vi dico che  succederà : questo pomeriggio esaminerò ognuno di voi e questa sera deciderò per quale di voi  non posso intervenire contro la volontà di Dio. Come ho detto, il mio barbiere si servirà della sua cenere  per preparare questa notte la medicina segreta che somministrerò domani a tutti”

Così parlava Popo!!

Un silenzio di tomba regnava! I malati si guardavano l’uno con l’altro e pensavano tutti la stessa cosa:   non sarà la mia cenere!

La direzione era piacevolmente sorpreso di vedere così velocemente dei risultati dell’intervento del dottore Popo perché nel pomeriggio i malati – l’un dopo l’altro – lasciavano l’ ospedale alla chetichella.

scemo

Il dottore Popo e il suo barbiere erano invitati per una cena copiosa. Popo faceva un discorso eloquente ma vago sulla sua conoscenza segreta delle malattie più comuni nel paese.

Molto presto la mattina dopo Popo e il suo barbiere lasciavano – anche alla chetichella – la città di Nurenberg.

I giorni seguenti i malati i piú gravi non potevano fare altro che  ritornare all’ospedale – naturalmente dopo esserci assicurati che il dottore magico non era più là. Tutti mantevano vergognoso il silenzio su ció che Popo aveva detto quella mattina famosa.

Così la direzione restava convinta che il dottore Popo aveva guarito veramente la più parte dei malati e la reputazione di Popo cresceva / saliva  ancora.

E che dire di Popo : è un ciarlatano o un psicologo fine che aveva visto subito che la maggioranza dei malati restava all’ospedale per il buon cibo ? 

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