4. IL PICCHIO, IL SACERDOTE E L’ ALLENATORE

 

Quando nel corso di una settimana vedi tre cose che probabilmente non vedrai mai più qualcosa è anormale o forse persino soprannaturale, in particolare se questo succede durante la settimana di Ognissanti e I Morti. Questo mi è capitato!

Il Picchio

Ho spesse volte sentito le raffiche di un picchio pezzato camminando nei boschi e campi. Ma non sono mai riuscito a vedere un esemplare. Rikketikketik qui e subito dopo rikketikketik qua!  Adesso a sinistra, e poi a destra.

C’è anche un’altra specie di picchio : il  picchio verde.

Specht groen

Un Picchio Verde

Questo picchio si nutre con degli insetti e dei vermi nell’erba in luogo degli alberi. Così sono più visibili, e infatti ho visto di tanto in tanto un picchio verde nel mio giardino. Ma questa specie non la senti, perché picchiare nell’erba … non devo spiegarlo!

Allora, un giorno della settimana del 1 novembre dell’anno scorso, ero nel mio soggiorno e guardavo dalla finestra. A qualche passo dalla casa nel giardino c’è un albero, e siccome era novembre, era senza foglie, con tutti i rami molti visibili. E ad un tratto vedevo il mio uccello magico : un picchio pezzato freneticamente picchiava il tronco dell’albero. Saltava da sinistra a destra, da sotto in su, veloce come un lampo. E poi volava via.

Rimanevo di stucco per qualche momento, e poi ero euforico : almeno una volta nella mia vita avevo visto quell’uccello sfuggente.

specht echt

Un Picchio Pezzato

Il Sacerdote

Ogni tanto vado al mio villaggio natale K. vicino a Hasselt in Limburgo. Mera nostalgia,  penso. La chiesa ha più di un migliaio di anni (probabilmente solamente una parte della chiesa.) Nella parte germanica del mondo cristiano c’era l’abitudine di seppellire i morti attorno alla chiesa (nella parte romana il cimitero è situato all’esterno del villaggio.) Purtroppo, in molti villaggi il cimitero vicino alla chiesa è stato soppresso. Questo è anche il caso in K.  Il luogo santo è divenuto un’area di parcheggio per macchine, l’idolo dei tempi moderni. Un cimitero nuovo – un po’ fuori villaggio – è stato messo in uso negli anni sessanta (del secolo scorso.)  A quella occasione i parenti dei defunti potevano  fare trasferire le tombe al nuovo cimitero. Mi ricordo che i miei genitori hanno deciso di non farlo. Questo significa che le ossa del mio nonno (dal lato di mio padre) si trovano sotto il parcheggio accanto alla chiesa. Quando scendo dalla macchina metto il mio piede con molto rispetto sul macadam.

Di fronte alla chiesa c’è un bar con una terrazza dove prendo di solito  un caffè e sento il chiacchiericcio della gente nell’accento della lingua di mia madre. Così ero là anche la settimana del 1 novembre dell’anno scorso. D’un tratto vedevo un sacerdote (non è qualcosa di particolare) ma vestito con una sottana, come era l’abitudine più di quaranta anni fa. E per di più, il sacerdote era un uomo giovane, gli davo trenta anni. Strano, pensavo, che un sacerdote  nel nostro tempo moderno si veste come molto tempo fa.  Era forse a causa della mia nostagia?

Kerkpastoor

La Chiesa romanza di Kortessem, Limburgo.

L’Allenatore

Quando la nostra casa attuale era in costruzione (1991) affittavamo una piccola casa vicino al centro sportivo militare a Duisburg, Tervuren. Tra i bambini facciamo conoscenza con J. & M. e le loro due figlie. J. era un colonnello dell’esercito belga. E con J. abbiamo accesso a quelle attrezzature sportive (i borghesi erano ammessi.) Els giocava tennis e io facevo uso del palazzetto dello sport, per fare esercizi di muscoli sotto la guida di un allenatore, un sottufficiale, un “Sport Pro.” Era un uomo molto grande (più grande di me), slanciato e muscoloso, tra quaranta e cinquant’anni. Penso che non era sposato, uno scapolo. Non mi ricordo il suo nome.

Quando siamo traslocati alla nostra casa attuale non sono più andato a quel centro sportivo e ho perduto di vista l’allenatore. L’ho visto ancora una volta , qualche anno più tardi, quando egli mi sfrecciava sul suo mountainbike nella Selva “Zoniën” in Jezus Eik.

E poi, in quella settimana famosa, ero alla cassa dell’ Aldi in Vossem e vedevo dietro me un uomo grande, piuttosto slanciato, con capelli completamenti bianchi. Lo riconoscevo immediatamente : era il mio allenatore di più di venticinque anni fa!  Era il terzo incontro inatteso della settimana.

trainer

Epilogo

Come i due altri incontri, anche questo era breve e fugace, non ho parlato al picchio, al sacerdote o all’allenatore di molti anni fa.

E mi sono domandato se il fatto che i colori dei tre erano nero e bianco (una sottana nera, dei capelli bianchi e le piume bianche e nere del picchio) aveva un significato simbolico in quella settimana di Ognissanti e I Morti. Colori di lutto e di rinascita?

 

GKC, Marzo 2018

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