LO SPETTRETTO AMABILE

Het Vriendelijke Spookje !!

C1 : Un villaggio tranquillo

Un villaggio con una piazza del mercato.
Una scuola con un maestro e una maestra.
Il sindaco e il parroco con la sua donna di servizio.
E il campanile con un grande orologio.

E nel campanile abita un spettretto amabile.
Egli appare di notte a mezzanotte.
Egli vaga fino all’una in punto nel villaggio;
poi sparisce di nuovo nel campanile.

Gli spettri sono invisibili per la gente ma non per gli animali.

Egli è amico del gatto del sagrestano, si siedono uno accanto all’altro sul comignolo del tetto nel chiaro di luna. Lo spettretto amabile anche è l’amico del barbagianni che gli grida “oe oe “  quando si incontrano. Ma non è il migliore amichetto della volpe che ha già ucciso una volta le galline del parroco. Invece lo spettretto amabile non ha niente paura dei pipistrelli che sciamano del campanile.

FLG at night with cat

 

Lo spettretto amabile guarda attraverso le finestre i bambini addormentati.
Vorebbe essere un bambino per potere andare anche alla scuola.
Ma così è impossibile perchè la scuola è naturalmente chiusa la notte.

FLG at night looking thru windows

 

C2 : Il grande orologio è rotto!

Un bel giorno dell’estate qualcosa è andata storta con l’orologio del campanile.

Si è fermato alle tre del pomeriggio.

E quello molto disturbava gli abitanti del villaggio.

Anche il sindaco voleva che l’orologio fosse riparato rapidamente. Ma il riparatore di orologi abitava in un altro villaggio.

Ci vorranno diversi giorni prima che egli possa arrivare nel villaggio tranquillo. Perchè in quel tempo , molto tempo fa, le gente andavano ancora a piedi o con cavallo e carretta da un villaggio all’ altro.

Nel frattempo lo spettretto amabile non si svegliava mai, perchè le lancette dell’orologio non tornavano  più fino a mezzanotte.

I bambini dormivano molto male la notte, nessuno sapevano perchè. Ma noi sappiamo che era perchè lo spettretto amabile non guardava più attraverso le finestre. Anche gli animali si domandavano dove lo spettretto amabile potesse essere. Gli animali naturalmente non possono leggere l’ora sull’orologio del campanile, perciò non si rendevano conto del fatto che lo spettretto amabile non si svegliava più a causa delle lancette che non muovevano più.

Ma un bel giorno il riparatore di orologi arriva. Egli trovava chè una ruota dentata era rotta. Quell’era sostituita sveltamente. Era pronto con il suo lavoro verso il cinque del pomeriggio. Metteva ancora un po’ di olio all’asse delle lancette  e le girava qualche volta in tondo. E poì le fermava esattomente alle cinque.

Ma purtroppo!! Egli aveva girato le lancette una volta di troppo. Così le lancette segnavano cinque del mattino in luogo di cinque del pomeriggio. Per la gente è la stessa cosa. Ma non per lo spettretto amabile! Perchè mezzanotte era ad un tratto mezzagiorno e l’una della notte era l’una del pomeriggio.

FLG Clock repair

 

C3: Lo spettretto amabile nel villaggio al pomeriggio

E così è successo che lo spettretto amabile è apparso dal campanile il giorno prossimo a mezzagiorno.

Lo spettretto amabile era completamente sorpreso. In luogo della luna era il sole che brillava!  Lo spettretto amabile non era abituato a tanta luce.

FLG daytime

E i bambini non erano addormentati nei loro letti ma erano ancora seduti nella loro classe. Quello lo spettretto amabile poteva vedere attraverso la finestra della classe.

C’era molta gente e movimento sulla piazza del mercato (la donna di servizio va al panettiere; il sagrestano esce della chiesa, il sindaco parla al parroco di cose importanti, etc)

 FLG daytime activity

E gli animali!! Il barbagianni non era trovabile da nessuna parte, e anche la volpe lo stesso! Lo spettretto amabile trova il gatto del sagrestano addormentato sul fienile. Ma purtroppo, no, il gatto non vuole venire sul tetto del presbiterio. Quello i gatti fanno solamente nel chiaro di luna.

Ma lo spettretto amabile faceva conoscenza con altri animali. Con Fidelio, il cane del carabiniere; con Palmo, il cavallo del birraio;  con Alto Gallo che insieme con Carla Gallina correvano sull’aia del parroco.

Dove vieni domandava Fidelio, il cane . Non lo so diceva lo spettretto amabile.

Vieni e sta seduto sul mio dorso mentre traino l’aratro, diceva Palm, il cavallo; agricoltore non vede mai spettri.

Sei un barbagianni, domandava  Alto Gallo arrogantemente. No, perchè un cucciolo di un barbagianni ha piume ma io porto un vestito  bianco rispondeva lo spettretto amabile.

Mangi uova chiedeva Carla Gallina. No, perchè spettri non mangiano.

E così lo spettretto amabile se abituava poco a poco alla vita di giorno nel villaggio. Dal mezzagiorno all’ una del pomeriggio.

 FLG daytime with animals

 

C4: Lo spettretto amabile è servizievole

Lo spettretto amabile trovava la vita di giorno affascinante.

Lo spettretto amabile volava attraverso il muro del locale della classe e si sedeva in fondo  su un banco vuoto. Questo era che lo spettretto amabile voleva fare già da molto : andare a scuola insieme coi bambini che vedeva la notte. Quando il maestro faceva una domanda lo spettretto amabile alzava il suo dito; ma la gente non puoi vedere gli spettri, e così non  toccava mai a lui. Allora faceva un’altra cosa per piacere al maestro, pensava lo spettretto amabile; e spazzolava la lavagna dopo che la lezione era terminata. E il maestro non poteva capire come la lavagna era pulita durante la ricreazione del mezzagiorno. Trovava questo molto misterioso!!!

FLG in classroom

 

E poi, l’agricoltore dava a mezzagiorno  un sacco di fieno a Palmo, il cavallo. Ma Palmo sporcava ogni volta di fieno a terra. Prova tu a mangiare del fieno da un sacco senza che puoi far uso delle tue mani! Ma adessso lo spettretto amabile spazzava il fieno e foraggiava Palmo. E l’agricoltore non poteva capire come era possibile che il suo cavallo poteva mangiare così pulito tutto ad un tratto. Queste cose anche lui aveva difficoltà a farle anche se aveva due mani che poteva usare.

FLG Daytime puzzled teacher

 

E la donna di servizio del parroco aveva lavato le lenzuola  e le aveva  appese ad asciugare nel giardino del parroco. Ma il sole non brillava. E non c’era vento, le foglie degli alberi non muovevano. Ahi! Così le lenzuola non saranno asciugate in tempo per esssere rimesse sul letto del parroco. E guarda! Tuttavia le lenzuola movevano al filo del bucato come se qualcuno soffiasse là contro. E la donna di servizio non poteva capire come le foglie degli alberi non muovevano anche loro.

FLG daytime drying line

 

E così lo spettretto amabile faceva diverse buon cose per gli abitanti del villaggio. Loro erano un po’ sorpresi delle cose strane che succedevano così. Perché naturalmente non potevano vedere lo spettretto amabile che li aiutava.

Lo spettretto amabile era contento che poteva aiutare la gente. Ma tuttavia non si sentiva del tutto bene nella sua pelle; Gli spettri non hanno una pelle dirai. Ma non era quello : aveva nostalgia della tranquillità della notte.

FLG dreaming of night time

 

 

C5: Lo Spettretto amabile ne combina di tutti i colori.

Marjan Id 24Marjan Id 16

E così succedeva che lo spettretto amabile faceva degli scherzi per canzonare la gente.

Una volta lo spettretto amabile faceva il gioco “suonare il campanello” per scherzo. Prima suonava il campanello di Acida Aceto che abita accanto del presbiterio. E poi svelto anche da Gosto Lagiù,  il vicino dirimpetto. Acida veniva a guardare chi aveva suonato; e anche Gosto faceva lo stesso. Acida domandava a Gosto : “Hai suonato?” “No” rispondeva Gosto, “pensavo che avevi suonato da me”. “Certamente ragazzacci che  hanno fatto uno scherzo” diceva Acida. “Non è possibile” diceva Gosto “perchè tutti i ragazzi sono ancora nella classe fino a mezzogiorno e un quarto”. Acida e Gosto non capivano nulla di ciò. Nel frattempo lo spettretto amabile stava ad ridere  fra i due dirimpettai, ma quello Acida e Gosto non potevano vedere.

FLG prank1

 

E quando la donna di servizio del parroco faceva una zuppa ci metteva ogni volta un pò di sale. Ma un bel giorno lo spettretto amabile aveva messo dello zucchero nella saliera, e del sale nella zuccheriera. Non si vede naturalmente perché il sale e il zucchero  sembrano la stessa cosa.

Così, la zuppa non era mangiabile, troppo dolce!  “Che c’è con questa zuppa”  domandava il parroco. La donna assaggiava anche la zuppa e pensava fra sè : divengo vecchia, ho certamente preso dello zucchero della zucheriera per mettere nella zuppa. Come è possibile ch’ero tanto confusa!  ”Dammi una tazza di caffè con latte e con un cucchiaio di zucchero” diceva il parroco. E si, si! Lo spettretto amabile stava seduto nell’angolo della camera a riguardare la faccia del parroco quando inghiottiva il caffè salato. Il parroco diventava rosso dalla collera. E la donna non sapeva più che pensare. “Devo andare al medico” si diceva “ per sbagliarmi così due volte di seguito qualcosa deve esserci di  sospetto nella mia scatola cranica”

 FLG Prank2

   

Un’altra volta lo spettretto amabile spaventava il sindaco. Ogni giovedi alle dodici precise il sindaco cominciava l’assemblea del consiglio comunale. Là si discutono importanti cose che devono succedere nel municipio. Il sindaco aveva l’abitudine di contare fra i denti i rintocchi del campanile e poi di dichiarare solennemente al dodicesimo rintocco : “ la riunione è aper…BOING suonava un tredicesimo rintocco! (poi indovinate chi era là dietro!!!) Il sindaco diventava bianco attorno al naso per il terrore. Questo è incantesimo gridavano i membri del consiglio. Tredici rintocchi, questa porta sfortuna sul villaggio gridava la gente nella strada. Ci succedono qui cose ancora più di strane, si dicevano. E tutto è cominciato quando l’orologio rotto è stato riparato dal riparatore. Forse è lui che ha incantato il villaggio!?

FLG prank3

 

C.6 Lo spettretto amabile ritorna alla notte

Ehi, pensava lo spettretto amabile quando sentiva parlare la gente così dell’orologio del campanile. Dormo dietro quest’orologio. Gli dò un’occhiata domani.

Il prossimo pomeriggio lo spettretto amabile non usciva del campanile. E così quel giorno non succedeva niente di particolare nel villaggio. Era una buona cosa perchè la gente non si era rimessa dal tredicesimo rintocco.

Lo spettretto  amabile cominciava a esplorare il campanile. Trovava un paio di  vecchie statue di santo del tutto sotto la polvere. E guarda, i pipistrelli erano tutti appesi sottosopra alle travi del soffito.

Il batacchio della campana aveva appena suonato per la dodicesima volta. La campana vibrava ancora. Il batacchio dondolava ancora su e giù. Lo spettretto amabile si sedeva a dondolare  sul batacchio  e sognava com’era nel tempo passato : tutto molto tranquillo, niente trambusto della gente. Pentitosi un po’ per le sue canzonature.

Quando il batacchio era fermo lo spettretto amabile andava carponi nell’ingranaggio dell’orologio. Le ruote giravano molto lentamente e ogni minuto  faccevano saltare la grande lancetta. Lo spettretto amabile lo guardava affascinato. E così egli non notava che un pezzo del suo vestito bianco   era preso nelle ruote. Era allora giusto l’una. L’orologio si fermava e lo spettretto amabile si addormentava.

FLG OROLOGIO

Adesso l’orologio del campanile era rotto di nuovo!!!

E di nuovo il sindaco faceva venire il riparatore dell’altro villaggio.

Fa ben’attenzione questa volta ammoniva il sindaco.  Molte cose strane sono successe qui fin dalla vostra ultima riparazione dell’orologio del campanile.

Il riparatore striciava nel campanile e cominciava a ispezionare l’orologio. Niente di rotto come la volta scorsa pensava fra sé. Ma, ehi! Cos’è quello tra queste due ruote? Un pezzo di tessuto bianco! Come quello è capitato qui? Non ne capiva niente. Egli rimuoveva il pezzo di tessuto dalle ruote e l’orologio cominciava a funzionare di nuovo bene. Il riparatore metteva ancora un po’ di olio all’asse delle lancette  e le girava qualche volta in tondo. Erano adesso esattamente le tre del pomeriggio.

Egli andava al sindaco e lui mostrava il pezzo di tessuto bianco. Il riparatore diceva: non posso capire come quello strano pezzo di tessuto capitava nelle ruote dell’orologio. Il sindaco prendeva il pezzo di tessuto nella mano. Ad un tratto si sentí molto strano, rabbrividí. Ma che cosa mi succede (c’è con me) egli pensava, come se qualcosa di un altro mondo mi toccasse.

FLG happy end

E indovinate già : questa volta il riparatore non aveva girato le lancette una volta di troppo. Per lo spettretto amabile mezzanotte era di nuovo mezzanotte. E dunque si svegliava di nuovo nel mezzo della notte e la tranquillità ritornava nel villaggio

E lo spettretto amabile era ancora il più felice di tutti.

 

 

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